GIM LEGAL SARÀ PARTNER DEL CONVEGNO “LA FINANZA ALTERNATIVA PER LE PMI, UN MOTORE DEL PAESE E DELLA PUGLIA”

Lunedì 16 settembre, presso la Fiera del Levante a Bari, si terrà il convegno “La Finanza Alternativa per le PMI, un motore del Paese e della Puglia”, organizzato da A.M.U. Investments SIM S.p.A. in collaborazione con Borsa Italiana.

All’evento, in qualità di partner, parteciperà GIM Legal STA, studio d’affari specializzato nella consulenza legale e regolamentare a favore di clienti operanti nei settori finanziario, assicurativo, capital markets e real estate, e del suo Managing Partner, il professor Luigi Rizzi, esperto di diritto del mercato finanziario.

“Questo convegno – afferma Luigi Rizzi, Managing Partner di GIM Legal STA – rappresenta un’occasione imperdibile, date le Istituzioni e la qualità dei relatori presenti, per discutere e approfondire con esperti e professionisti del settore le forme di finanziamento alternativo per le PMI, con una particolare attenzione ad uno strumento innovativo come i Mini Bond”.

“Questa iniziativa – dice Gianfranco Clarizio, Presidente della A.M.U. Investments SIM, advisor indipendente abilitato da CONSOB e dalla Banca d’Italia all’erogazione di servizi riservati di consulenza specializzata – vuole attirare l’attenzione delle aziende e degli imprenditori più illuminati perché approfondiscano il tema della finanza alternativa, appunto come quella legata all’emissione dei mini-bond, una attività matura nel Nord-Italia, pericolosamente indietro al Sud. Le varie iniziative, della Regione Puglia, di Cassa Depositi e Prestiti, di Borsa Italiana, di Gim Legal, e naturalmente della nostra SIM, mirano – da angolazioni diverse – a colmare il ritardo accumulatosi”.

“L’economia italiana, e quella meridionale, godono – conclude Gianfranco Clarizio – di una opportunità epocale e senza precedenti, connessa al possibile sfruttamento di condizioni fiscali, monetarie, e finanziarie, particolarmente favorevoli, per finanziarsi, per ridurre la dipendenza dal canale bancario, ed avviare investimenti altrimenti impossibili senza il contributo del mercato finanziario in senso lato.”