GRAZIE AL DECRETO CRESCITA PIÙ POTERI ALLA CONSOB PER COMBATTERE L’ABUSIVISMO FINANZIARIO ONLINE

 

La CONSOB ha esercitato per la prima volta i nuovi poteri di vigilanza in materia di contrasto all’abusivismo finanziario online, attribuitigli dal c.d. “Decreto Crescita”.

La normativa, entrata recentemente in vigore, consente alla CONSOB di oscurare siti che offrono prodotti finanziari e servizi di investimento (c.d. attività finanziarie riservate) senza la dovuta autorizzazione.

Il Legislatore, negli anni, ha investito di poteri sempre più incisivi l’Autorità di vigilanza al fine di perseguire pratiche di abusivismo finanziario che si stanno diffondendo “a macchia d’olio” sul web.

Già la MiFID2, attribuendo alla CONSOB il potere di intimare a operatori non abilitati la cessazione di attività finanziarie abusive, aveva rafforzato gli strumenti a disposizione della stessa.

Se si pensa che nel 2017 la CONSOB poteva solamente pubblicare c.d. “warning” – avvertimenti rivolti al pubblico indistinto circa i rischi connessi con i servizi offerti da operatori non abilitati – ad oggi, è ancora più evidente l’intento del Legislatore di perseguire attività finanziarie riservate condotte via internet da soggetti sprovvisti della necessaria licenza, dotando l’Autorità di vigilanza di mezzi sempre più efficaci volti a contrastare tali pratiche abusive.